Protezione civile: sistema radio a prova di catastrofe
Unione Pedemontana Parmense

Da oggi il Servizio di Protezione civile dell’Unione Pedemontana Parmense può contare su un sistema di comunicazione radio indipendente, completo di ripetitori, in grado di funzionare in qualsiasi condizione, anche – facendo gli scongiuri – in caso di catastrofe. Il nuovo sistema, che ha comportato un investimento pari a 35.000 euro, è stato testato nella mattinata di giovedì 31 gennaio a Felino, con una “prova radio” generale coordinata dalla Centrale operativa della Polizia Locale e della Protezione civile dell’Unione, centro nevralgico per la gestione delle emergenze. Mattinata che ha avuto inoltre uno scopo formativo per i responsabili del servizio e i referenti degli uffici tecnici comunali attivati in caso di calamità o di pericolo. La rete, realizzata con tecnologia digitale DMR, è costituita da 18 ricetrasmittenti fisse e mobili, di cui tre a disposizione della centrale operativa della PL e dei COM (Centri operativi misti) di Collecchio e Traversetolo che vengono attivati in caso di emergenza sovracomunale, altre cinque per i COC (Centri operativi comunali costituiti nelle sedi municipali di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), cinque radio portatili e cinque collocate sui veicoli in dotazione. Le radio si interfacciano con un software installato nella centrale felinese, in grado di registrare le comunicazioni, geolocalizzare le ricetrasmittenti in tempo reale su una mappa, e che permette al sistema di connettersi con le reti Gsm, Gprs, Umts, con i sistemi di comunicazione utilizzati dalle associazioni di Protezione civile, dalle polizie locali, dal 118 e della Prefettura. Le ricetrasmittenti sono inoltre dotate di appositi pulsanti per la richiesta immediata di soccorso e di sensori per lanciare in automatico l’allarme “uomo a terra”.