Siamo solo in tre donne a poter portare questo prestigioso copricapo

Commemorazione di cittadini militari

ALPINI DI MONTECCHIO,CAVRIAGO

“Non sono degno neanche di baciare nemmeno il terreno dove lui poggia i suoi piedi” A dirle queste  12473649_1037915899605663_3628693541144954060_oparole commosse ma lapidarie è il Tenente Colonnello Mancini Vittorio del Comando brigata “Julia” ospite d’onore della solenne commemorazione del Generale Luigi Reverberi (Cavriago 1892 – 1954+) e del reduce dalla battaglia Nikolaevka il cavriaghese Pasquale Corti (1922 – 2015+). Queste parole erano rivolte al reduce vivente Gino Ugolotti cittadino montecchiese classe 1922 che ha visto e fatto la famosa ritirata della succitata battaglia. La grande cerimonia ha avuto luogo a Cavriago il 24.01.2015 che dopo la Santa Messa officiata a Montecchio nell’Emilia nella Chiesa della Madonna dell’Olmo ha visto successivamente depositato un mazzo di fiori presso la casa natale del generale Reverberi posta in centro a Cavriago e di cui si può vedere traccia nella lapide di marmo a memoria apposta sulla facciata. Da lì tutte le autorità istituzionali civili e militari hanno attraversato il paese per portarsi al monumento posto in località Pianella. Ha fatto viva presenza l’unica donna – Erica Bini classe 1988 che può a pieno titolo fregiarsi del cappellocavriago e montecchio e. d’ordinanza di alpino con la classica penna che lo ha reso celebre. Per poterlo portare però la Bini ha dovuto espletare la cosiddetta mini naia presso la brigata alpina “Taurinense”. “Mi risulta che in provincia di Reggio nell’Emilia” ci dice Erica volontaria di protezione civile della Val d’Enza radiocomunicazioni, ”siamo solo in tre donne a poter portare questo prestigioso copricapo e davvero aver potuto incontrare oggi tante persone così significative mi ha riempito di viva emozione ma anche di grande orgoglio del poter appartenere a questa grande famiglia che sono gli Alpini”. Alla commemorazione era presente anche Ivo Bizzarri alpino che ci dice: “Possono sembrare cose sorpassate ma quei principi morali ed etici che il nostro corpo degli Alpini ha forgiato allora rappresentano ancor oggi motivo di grande educazione civica perché è nello spirito di corpo che si generano le grandi cose perché da soli non si possono raggiungere i grandi traguardi”. Davvero una grande giornata all’insegna dell’amicizia e della solidarietà elementi portanti dell’essere un vero alpino. Numerosi i gagliardetti provenienti da diverse provincie emiliane e pure delle provincia di Brescia. Giangiacomo Papotti

Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi. Montecchio E.    Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi. Montecchio E.

Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi, Montecchio Emilia 2016 foto della Polizia Municipale Val d’Enza

Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi.2016Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi.

Celebrazioni in Onore del Gen. Luigi Reverberi.