Occhione nel fiume Enza

Dati del censimento Iwc eseguito nelle casse di espansione Dell’Enza.

Uccelli svernanti contati in tutto 2460 pennuti

Uccello di taglia media appartenente all’ordine dei Caradriformi (famiglia Burhinidi), l’occhione deve il suo nome ai grandi occhi che lo rendono inconfondibile e ne tradiscono le abitudini crepuscolari e notturne. Oltre agli occhi, gialli sono il becco, con apice nero e le zampe lunghe e robuste, mentre il piumaggio screziato è color marrone sabbia e dona all’animale un aspetto particolarmente criptico. La differenza tra i sessi è praticamente assente. Oltreché per la sua colorazione, l’occhione rappresenta una presenza tutt’altro che appariscente anche in virtù del suo comportamento circospetto, caratterizzato da lunghi periodi di inattività intervallati da brevi corse durante le quali l’animale spesso scompare furtivo quasi fosse un fantasma.

occhione

Occhioni_Italia

Arriva la primavera, le cifre sono da record,

pavoncella

il censimento Iwc degli uccelli svernanti sull’Enza nell’area,

a cavallo delle province do Reggio E. e Parma.

Gli uccelli acquatici contati sono 2460 su tre siti.

La guardia ecologica Massimo Salvarani e una ventina di altri

volontari, hanno scandagliato il fiume per 21 km,

si sono contate 1138 pavoncelle, 23 chiurlo, 666 germani,

163 alzavole, 8 canapiglie, 6 moriglioni, 4 fischionialtri come

beccacini, gabbiani, gabbiano reale, folaghe, gallinelle,

tuffetti, airone cenrerino, garzetta e guardabuoni