Montecchio Unplugged 2015

la BANDA DI QUARTIERE

la BANDA DI QUARTIERE

4 luglio Musica da vivere

Sabato 4 luglio torna l’XI edizione di Montecchio Unplugged, il festival della musica di strada, promosso da Comune di Montecchio Emilia e organizzato in collaborazione con  ARCI Reggio Emilia, Circolo ARCI Bainait e Kaiti Expansion.

THE BLUE COVER: UN LIVE SET IN CONTINUA TRASFORMAZIONE
Una esibizione indimenticabile grazie alla presenza di musicisti polistrumentisti e alla versatilità di una bellissima voce solista.
Un fantastico repertorio che rende omaggio ad alcuni dei più rappresentativi songwriter americani come Norah Jones, Joni Mitchell, Paul Simon, Ashley Maher, James Taylor, rivisitati tra influenze blues e jazz in chiave totalmente acustica.

THE BRAG BAND A MONTECCHIO UNPLUGGED
Roberta Bragoli e Tiziano Reverberi vi accompagnano in un viaggio che parte dagli anni 50-60 e fino ai giorni nostri, dal rock al soul al blues (Nina Simone, Etta James, Janis Joplin, Solomon Burke, Eddie Cockran).

HERNAN DIEGO LOZA E LE SONORITA’ ARGENTINE DELLA SUA CHITARRA
A diciassette anni ottiene i suoi primi successi e realizza i suoi primi concerti come solista. Si è esibito fin d’allora in Argentina, Germania e Italia, con diverse formazioni cameristiche e come solista con orchestra.
Non sono però mancati molti progetti di musica non accademica: rock, tango e folklore argentino, musica celtica e tanto altro.
Quest’anno si esibirà nell’affascinante cornice di Montecchio Unplugged, tra vicoli e piazzette, per farci gustare i suoni dolci della sua chitarra.

BALD MAX AND THE AIRHEADS…
Un gruppo di recente formazione che vanta nomi conosciuti già in altre formazioni musicali, con un rock’n roll e un sound tipico degli anni ’50, ’60, svariando da Elvis Presley a Chuck Berry, Jerry Lee Lewis a Tom Jones e molti altri ancora.
Con un repertorio tutto da ballare ed ascoltare, in questa tournèe estiva saranno accompagnati dai ragazzi della scuola di Danza ARCADIA di Reggio Emilia per uno spettacolo in stile retrò.

L’amicizia e l’amore per la musica sono le due cose che spingono i DAY OFF a suonare, e saranno con noi il 4 luglio, per farci ascoltare i loro nuovi pezzi con una decisa impostazione rock unita ad una vena folk – blues dove le chitarre la fanno da padrone.

IL RITORNO SULLE SCENE DEI PANGEA A MONTECCHIO UNPLUGGED
Il gruppo nasce nel 2006 a Carpi e riesce ad imporsi e a inventarsi un’identità caratterizzata dalla dimensione dell’esibizione dal vivo, un modo di far canzoni in bilico tra il cantautore compilativo e quello passionale.
Per come intende la cosa oggi, Pangea fa musica romantico-razionale.
Pangea è: Marouane Massat – batteria, Salvatore La Mantia – contrabbasso, Erik Storari – chitarra, Matteo Valentini – sassofono, Dario Martorana – voce e chitarra.

A MONTECCHIO UNPLUGGED ANCHE “BAND-A”
Sonorità anni ’70 che spaziano dal funk al soul, dal rock al blues, lasciando spazio all’improvvisazione

IN ARRIVO L’EXCLUSIVE SMOOTH JAZZ DEI COSMOPOLITAN

I Cosmopolitan propongono, in versione easy listening, brani di successo internazionale di grandi interpreti (Sade, Mario Biondi, Bruno Martino, Peggy Lee, Diana Krall, Amy Winehouse, Ray Charles, Nora Jones, Kinga ecc.), ricreando atmosfere rilassanti, privilegiando sonorità raffinate ed eleganti.
Cinque musicisti con anni di esperienza musicale in vari generi (jazz, swing, R&B, rock e blues), propongono alcuni dei classici del panorama americano e italiano in versione Smooth Jazz.

DA SEMPRE PRESENTE A MONTECCHIO UNPLUGGED,
ANCHE QUEST’ANNO TORNA TribalNeed

Melodie taglienti e suoni melanconici eseguiti su ritmi tribali, raccontano la storia di questo “ElettroNomade” e del suo peregrinare tra l’elettronica europea e le atmosfere afro/australiane. Si esibirà sia durante la serata, sia in un after show dalle 01.00 alle 03.00 nel cortile del Castello, per una performance più elettronica/techno/dance

La musica è evoluzione. Trasformazione. Da sempre il dinamismo, accompagnato all’idea di divertirsi e alla ricerca di una propria originalità, è la cifra stilistica degli OVERHEAD.
Il repertorio che porteranno a Montecchio Unplugged spazia dal rock classico, all’uso dell’elettronica fino a sonorità funky.

RICHIE RAMBERT ATOMIC TRIOS
Un live forte e imperdibile, dal rock’n’roll al funky

ANCORA UNA VOLTA A MONTECCHIO UNPLUGGED
I TAMBURI DEL CROSTOLO

I Tamburi del Crostolo girano per i locali della bassa reggiana e non solo, dove fiumi e torrenti non dividono ma sono un punto di unione. Il gruppo è eterogeneo e vuole offrire uno spettacolo di percussioni vario per permettere al pubblico di viaggiare attraverso i continenti tramite i loro ritmi africani, latini, brasiliani, caraibici.

SULLO STESSO “PALCO” DEI NAMELESS TROVEREMO  LAND OF JOY

Questa band parte dalla bassa reggiana, per spostarsi verso la city, deviando verso la via Emilia fino a Modena: il loro repertorio predilige cover rock anni Settanta, ma con un occhio di riguardo alla sue origini blues. Non mancheranno i grandi classici del rock, insieme a brani più ricercati per i più esigenti.

La passione e il rock dei NAMELESS A MONTECCHIO UNPLUGGED

I NAMELESS, formazione composta da Davide (chitarra solista), Claudio (tastiere e chitarra ritmica), Manuela (batteria,) Valerio (basso) e Stefania (voce), negli anni sviluppano un’ottima esperienza in contesti Live. La passione per la musica che li motiva, si manifesta con una forza che coinvolge tutti durante i concerti. Nelle note dei Nameless è presente un rock ad ampio raggio: le differenti estrazioni musicali dei componenti ne fanno un gruppo musicale dalle ampie vedute che spaziano dall’hard-rock, alle contaminazioni pop, fino alla musica più particolare e ricercata.

Scopriamo chi suonerà a Montecchio Unplugged!

Saranno con noi i GENTLY WEEPS che propongono un repertorio di stampo pop-rock, il più ampio possibile e mai banale. Ce n’è per tutti i gusti, da Beatles, George Michael e Radiohead, a Coldplay, Bruno Mars passando per Queen, Billy Idol, Commodores, Jeff Buckley e tanti altri.

Antonio, Giorgio e Luca, una formazione del tutto snella e un set al 99% acustico, il tutto condito con tanta spensieratezza, passione e un pizzico di autoironia. Il segreto del trio è l’unione e il mix delle loro diverse anime musicali

la BANDA DI QUARTIERE, laboratorio musicale aperto con un repertorio che tocca varie tradizioni musicali: dalla tradizione popolare emiliana, ai suoni dei Balcani, alla musica ebraica, restituendo il tutto in una personalissima versione. La Banda di quartiere sarà inoltre la protagonista della cerimonia di apertura, con un corteo che attraverserà piazza Cavour e piazza della Repubblica e coinvolgerà tutti gli altri artisti,

la BRIGATA LAMBRUSCO, un gruppo musicale reggiano attivo da tre anni, che, suonando brani inediti e canzoni popolari, inni di lotta e melodie folk, accompagneranno il pubblico tra i sentimenti e le idee che hanno infiammato le menti e i cuori degli italiani che lottarono per una società più giusta.

Dormire nelle vicinanze Anticacascinasangeminiano

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