Giovanni Impastato a Bibbiano 2016

“Teatro Metropolis” di Bibbiano 2016

“Teatro Metropolis”Giovanni Impastato

“Teatro Metropolis”

 

Ancora il “Teatro Metropolis” di Bibbiano ha avuto la straordinaria fortuna di essere stato grande testimone della nostra sofferta storia contemporanea. Questa volta abbiamo avuto l’onore di aver avuto ospite della nostra comunità un grande uomo siciliano Giovanni Impastato fratello di Peppino vero eroe nazionale ucciso dalla maffia siciliana.  Il suo intervento preceduto da uno stralcio del bellissimo film “IGiovanni Impastato a Bibbiano 2016 100 passi” che narra la vita di Peppino, è stato molto determinato, incisivo e senza tanti giri di parole. E’ un grave atto di accusa verso la nostra gioventù che è accusata di essere troppo qualunquista, distratta, a tratti apatica e disinteressata, insomma un vero disastro umano. E noi non siamo stati in grado di contrapporre argomentazioni per sconfessare le sue verità per il sol fatto che Giovanni ha dato voce alla verità. Proprio di questi tempi bui ci sarebbe da andare in piazza tutti i giorni a protestare per tutto quanto ci stà passando sotto il nostro naso nell’indifferenza totale vedi profughi trattati peggio delle bestie, poteri maffiosi che risiedono ancor’oggi in parlamento. E questo bel traguardo è stato raggiunto grazie alle varie e molteplici distrazioni che vanno dalle tre partite giornaliere giocate a tutte le ore per passare poi tramite l’anchor women Maria De Filippi di “Amici” per passare poi dal “Grande Fratello” ma non sfugga alla propria responsabilità un retroterra culturale dove la scuola è stata ridotta a colabrodo educazionale dove spesso vince sempre la prepotenza ad esempio del genitore di turno che non riesce ad accettare le “regole” e dove lo Stato non riesce a tutelare i nostri insegnanti. Esiste anche la nostra personale responsabilità di cittadini in cui vige imperante il dogma “fatti gli affari tuoi” lasciando del tutto scoperto quel “bene comune” che se non viene costantemente tutelato presto darà i suoi cattivi frutti. Dettaglio di non poco conto della serata è di aver avuto al mio fianco un abitante di Terrasini vicino a Cinisi, Gaetano Di Mercurio della stessa età del povero Peppino che mi convalidava l’humus di quei fatti riportati da Giovanni nonchè dal film succitato. Vi lascio con un invito di accedere ad un audio, documento eccezionale di “Radio Aut” radio libera fondata da Peppino, per sentire di che forza era dotato questo eroe moderno.Onore a Te Peppino!
da “Radio Aut”.