MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

Microtopie, quei luoghi abitati da case di dimensione molto ridotta

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MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE , la fotografia di Fiorella Iacono 20,21,22,28.29 aprile -5,6,12,13 maggio 2018 ore 16:30 – 19:30 Organizzato da MBN ART  Via Emilia Santo Stefano 24, 42124 Reggio nell’Emilia Galleria d’arte    392 987 0074  info@mbnart.com Gli scenari minimi, la dimensione raccolta di uno spazio abitativo, in architettura si definiscono Microtopie, quei

 Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

luoghi abitati da case di dimensione molto ridotta dentro a paesaggi alle volte circoscritti. Le Microtopie di Fiorella Iacono scandiscono l’incedere della visione inserendosi all’interno di diverse atmosfere a livello spaziale, fino a giungere sulla soglia di una desiderata utopia mentale, di libertà immaginativa, delineando precisi luoghi della sensibilità, che sono stati abitati, di momenti sospesi miniaturizzati dentro lo sguardo. Il contrasto tra dimensioni differenti – il luogo, l’oggetto della visione, la dimensione rimpicciolita, diminuita, come tagliata – realizza la fenditura di una realtà che

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE La fotografia 2018

diventa frammentata quanto lontana e in qualche misura utopica o che aspirerebbe ad essere tale. Ci troviamo di fronte a una trasformazione della realtà, in una sorta di distorsione temporale del vedere quotidiano, perchè in questa serie di Microtopie un tempo passato viene riportato nel tempo presente dove ciò che fu vissuto riparte con sembianze differenti. L’estensione e il restringimento della visione permette al visitatore di entrare in luoghi abbandonati o marginali. Se notiamo una spiaggia di sassi protesa verso il mare aperto, che sembra così lontana nel tempo, della Bretagna, ad esempio, con persone ora minuscole che una volta la visitavano, ci viene da immaginare un luogo nel tempo provvisoriamente abitato, una microtopia che proprio in quell’esatto momento ha avuto la sua ispirazione, la sua affermazione ultima: l’anello di congiunzione di una visione diventata immagine, di una utopia condivisa all’interno di uno spazio della mente.

Da FB, Andrea Gibellini

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

MICROTOPIE La fotografia di Fiorella Iacono 2018

Fiorella Iacono è nata a Modena dove vive. Si è laureata in Filosofia con una tesi sulla Poetica di William Burroughs. Ha collaborato con il quotidiano il Manifesto occupandosi di arte contemporanea. Ha partecipato a Fotografia Europea a Reggio Emilia – Circuito Off nel 2011 con una mostra dal titolo “Sostenibile Leggerezza” (una ricerca visiva sulle nuvole). Ha lavorato alla costruzione dell’Atlante Fotografico del Duomo di Modena, catalogando le foto di Cesare Leonardi in occasione di “Quando le cattedrali erano bianche” e catalogato la documentazione fotografica dell’UDI di Modena curando la relativa mostra “Le donne in quarant’anni di immagini” (Ridotto del Teatro Storchi, Modena) ed il relativo catalogo. Nel 2014 ha esposto a Modena, al centro culturale Alberione (“Sequenze effimere”, a cura di Luca Monzani) e alla Photogallery (“LANDS – forme ghiacciate e terrestri”).

 

www.fiorellaiacono.com