FABRIZIO FRIGNANI Sampolese geografo free master

FABRIZIO FRIGNANI

Ci voleva proprio un laureato in geografia per dirci che noi abbiamo turismo a chilometro 0? Ebbene che vi crediate o meno la risposta è :Si!
Mettete da parte la vostra noia e la vostra pigrizia prima di apprestarvi a leggere questo articolo perché ed alzi la mano chi e se mai avete fatto un viaggio in treno da Reggio Emilia fino a Canossa.Fabrizio Frignani sampolese geografo free master lo ha dimostrato scrivendo un bellissimo libro di geografia locale – “Paesaggi visti dal treno. Un viaggio sulla Reggio-Ciano”. Fresco, frizzante, free, reattivo, giovane sono questi i termini più immediati che mi vengono in mente per descrivere e dar corpo a questa sua vasta pluralità di vedute, che appunto, solo un geografo ha in sè come patrimonio acquisito, l’estrema capacità di esprimere punti di vista inusuali e allora davvero ti accorgi quanto noi reggiani ci siamo alienati a questa cultura americaneggiante.. Esagerazione, retorica eppure alla domanda in cui gli si chiedeva dove era quel luogo incantato da lui ripreso fotograficamente nel nostro territorio lui, non ha fatto altro che aprire la finestra dietro di sè e mostrare la vetta reggiana esclamando: “Eccola da dove l’ho presa la tua immagine!”. Lasciando esterrefatto ed annichilito il suo interlocutore. Ma non finisce mica qui. Fabrizio lancia il suo ”J’accuse” a tutti i presidi del potere territoriale reggiani che non hanno saputo per pigrizia e per ostentazione al potere consolidato darsi un colpo di reni e balzare in per aria. Ed allora è forse per questo motivo che i treni a vapore non possono più sbuffare per la provincia reggiana? E’ forse per questo che carrozze portabiciclette giacciono nei polverosi magazzini reggiani? E’ forse per questo che non esiste più il treno della domenica? E quando l’Unione val d’Enza sarà capace di istituire un ufficio del turismo IAT (informazione accoglienza turistica) degno di un territorio che si osa chiamare “Terre Matildiche”? Sono tante le domande che non trovano risposta e allora almeno abbiate la compiacenza di leggere il suo bel testo e forse da domani anche voi diverrete veri reggiani oggi invece sappiatelo non lo siete affatto! Abbiamo avuto l’onore ed il prestigio di averlo esclusivo ospite durante la recentissima Fiera “Bibbiano Produce” e tante solo le menti che lui ha saputo illuminare con la sua grande disponibilità e soprattutto con l’umiltà del poeta geografo che percorre non solo ogni tratto di Madre Terra ma che percorre anche il sentiero più importante…quello che arriva fino ai vostri cuori!

“Paesaggi visti dal treno – Un viaggio sulla Reggio-Ciano” Edizioni Istituto Alcide Cervi
ISBN 978-88-904211-5-0
Il testo è anche reperibile a San Polo d’Enza alla “cartoleria 2000”
giangiacomo papotti