31 ottobre-Patrono di Alliste, Gossolengo e Montechiarugolo

Chiesa Parrocchiale di Montechiarugolo

Le prime notizie storiche dell’esistenza di una Chiesa in Montechiarugolo si hanno in un attodi donazione di questa all’abazzia di S. Fenicola da parte di un certo Alberto fu Ronaldo, di origine longobarda(16/12/1773).E’ un atto importante perchè,oltre ad essere il primo documento che testimonia la presenza della Chiesa in “Monticulum Rivulum”, fissa in alcuni decenni precedenti la costituzione di questo nuovo insediamento, probabilmente dovuto all’opera di disboscamento e dissodamento di nuove terre.E’ da fissarsi quindi in quegli anni intorno al 1100 che viene a formarsi il piccolo nuovo aglomerato a servizio dei terreni circostanti, ancora nel 1230, infatti,nel “Rotulus Decimarum” la chiesa di Montechiarugolo è dipendente dalla chiesa di Basilicagoiano, come indica la sua descrizione:”Ecclesia S. Quintini de Monti Clerevulo in Plebe Basilica  Guliani”. Dalla donazione ai frati Agostiniani di S Felicola, aderente all’ordine di S.Pier Damiani(Pietro il peccatore) di santa Maria in porto di Ravenna, che la resse fino al1460. In quest’anno D.Simone da Bardone, Priore autorizzato con bolla di Papa Pio II, la cedette ai Canonici Regolaridella congregazione Lateranense, che posero dimora in Parma, presso la chiesa di S. Sepolcro, regalando S. Fenicola a poco più di centro agricolo.Successivamente la Chiesa fu unita al Monastero delle Monache di S. Monica, quivi esistente e dove le cronache raccontano ,fu sepolto il Conte Francesco Torelli, feudatario di Montechiarugolo, morto nel 1518, le monache si trasferirono a Parma presso la chiesa di S. Salvatore nel 1545, mantenendo però il giuspatronato sulla Chiesa e la facoltà di presentare il parroco. Fu eretta Vicaria Perpetua dal Vescovo Mons. Masanega nel 1602 e mantenne questa prerogativa sino ai giorni nostri.

Testo a cura di Franco Fiorini